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Gli amici del rifugio partigiano “Detto Dalmastro” di Santa Margherita di Dronero vogliono celebrare il 25 aprile del 2019 ripercorrendo le quattro tappe della “pianurizzazione”, ovvero il trasferimento dalle montagne alla pianura effettuato nell’inverno 1944/45 dai partigiani di Giustizia e Libertà.

La camminata è organizzata in collaborazione con la sezione ANPI di Dronero, il circolo culturale Clandestino e il Teatro della Rana, la libreria Passpartout di Caraglio, i Comuni di Pradleves, Cuneo e Somano, le Unioni Montane Valle Grana e Alta Langa.

La nostra camminata sarà diurna e si svolgerà dal 25 al 28 aprile
I luoghi di partenza e arrivo saranno i rifugi partigiani della
Margherita
e di Somano, entrambi Centri Rete dei Sentieri della
Libertà
, attrezzati nell’ambito del progetto Memoria delle Alpi.
La prima tappa si concluderà a Pradleves, in valle Grana. Di qui, nel corso della seconda tappa si raggiungerà a Caraglio il fondo valle, per poi proseguire in pianura fino a San Benigno di Cuneo. Il terzo giorno il tracciato si svolgerà in parte ancora nella campagna fra San Benigno e Castelletto Stura, poi continuerà nel Parco Fluviale Stura fino a Sant’Albano. Nel pomeriggio, trasferimento in auto a Somano. Il quarto giorno prevede una camminata con partenza e arrivo a Somano, per raggiungere i luoghi della memoria della Resistenza fra Bossolasco e Somano.

A partire dal 2009, gli Amici del rifugio Dalmastro organizzano alla Margherita incontri e iniziative ispirandosi ai valori di giustizia e libertà che animarono la Resistenza e al senso di unità che diede forza ai partigiani della valle Maira.
Hanno aperto le porte del rifugio a studenti e insegnanti e li hanno coinvolti in attività di formazione, ne hanno fatto il punto di partenza di camminate volte a conoscere l’ambiente e la storia della valle, nonché palcoscenico di esibizioni musicali e teatrali.
Gli Amici del rifugio Dalmastro si curano da anni di riannodare i fili che nei decenni precedenti avevano legato i partigiani della valle e di altre zone, coinvolgendo parenti, amici e altre persone interessate. Fra il 2015 e il 2017, per esempio, è stato rinnovato il gemellaggio nato trent’anni prima con il Comune di Castiglione d’Orcia in Provincia di Siena. 
I principi di unità e collaborazione si rispecchiano anche nel coinvolgimento di altre associazioni, che gli Amici del rifugio ricercano e praticano nell’organizzazione delle loro attività. Intensa è stata negli ultimi anni la cooperazione con il circolo culturale Il ClanDestino, con la compagnia Teatro della Rana e con la sezione ANPI di Dronero.
Nel 2019, si è avviata la pubblicazione di una serie di quaderni didattici, il cui primo numero è dedicato alla Repubblica partigiana della Valle Maira, notevole esperienza di libertà e democrazia che si realizzò in valle nell’estate del 1944