Giovanni Nino Monaco

Siamo ai primi di gennaio del 1945. Ora bisogna fuggire da questa valle maledetta, se non vogliamo essere schiacciati, un giorno o l’altro. La vigilia di capodanno una nostra pattuglia di ritorno da Limoneto, è stata sorpresa nei pressi del cole di tenda e gli uomini si sono salvati per miracolo, buttandosi a capofitto sugli sci. Il cerchio intorno a noi si stringe sempre di più. Non possiamo restare oltre. Ma ormai anche uscire di qui non è facile. Il colle del Sabbione non è valicabile in questa stagione. Bisogna forzare il colle di Tenda…lasceremo qui un gruppo di una decina di uomini, la pattuglia degli sciatori più provetti. Finché potranno assicureranno il collegamento con la Francia. Il loro avvenire non è allegro e, del resto, nemmeno il nostro.

Giovanni Monaco, L’alba era lontana, la guerra partigiana in montagna, Mursia, Milano 1973, p. 150